A quanto
sembra, è possibile scaricare via App Store di Apple una simpatica implementazione open source di Scheme progettata per iPad, chiamata
Pixie Scheme III; più precisamente, la
pagina di aiuto informa che si tratta di una
nearly complete “R5” Scheme, intendendo con questa sigla il riferimento al
Revised5 Report on the Algorithmic Language Scheme, edito nel 1998 da
Richard Kelsey,
William Clinger e
Jonathan Rees.
Dal momento che
Pixie Scheme III dichiara di contenere quasi tutto quanto è richiesto da R5 Scheme, oltre a caratteristiche opzionali e perfino alcune
migliorie, cosa mai potrà mancare in questa implementazione? La risposta appare quasi scontata, o almeno piuttosto facile da immaginare: in pratica Pixie Scheme III si adegua alle limitazioni che iPad impone nell'accesso al file system.
Il programma fornisce come
interfaccia una specie di lavagna magica (
magic slate era uno dei presunti nomi per l'iPad prima della nascita ufficiale), nella quale si possono digitare espressioni Scheme e successivamente evidenziarle per poterle poi valutare attraverso l'interprete, visualizzando il risultato dell'elaborazione nella riga seguente. La stessa
pagina di documentazione fornisce una
guida piuttosto esauriente e suddivisa in parecchie sezioni, con istruzioni d'uso dettagliate e debitamente accompagnate da immagini esplicative.
Nella
Home Page di
Jay Reynolds Freeman, autore del programma, si trova anche il collegamento alla sezione
software del sito, da cui si può
scaricare Wraith Scheme, interprete Scheme un po' più completo, che funziona su Mac OS X. Per chi invece predilige iPhone, non supportato da
Pixie Scheme III, ho intravisto nell'App Store un
iScheme, scaricabile per meno di un euro, che però richiede una versione molto recente di iOS, e dovrebbe peraltro funzionare anche su iPad.