Adobe ha
annunciato l'imminente rilascio di
Flash Builder 4.5, come parte della nuova versione di
Adobe Creative Suite CS5.5. Il tool cambia il nome – prima era conosciuto come Adobe Flex Builder – e aggiunge molte novità ai contenuti, soprattutto sul fronte dello sviluppo per piattaforme mobili.
Il framework Flex 4.5, distribuito come open source, include un nuovo supporto per lo sviluppo su
piattaforme Android, mentre per
BlackBerry Tablet OS e
iOS si dovrà attendere fino a giugno 2011. Nel frattempo sarà comunque possibile sviluppare con
ActionScript anche per queste piattaforme.
L'obiettivo è il bramato
build once run everywhere tanto caro ai vendor, che però si scontra puntualmente con le ovvie difficoltà che un tale tipo di strumento deve affrontare, dalle differenze hardware e software dei dispositivi, alle differenti performance ottenibili sulle distinte piattaforme.
Oltre alle già citate piattaforme mobili, sarà possibile ovviamente sviluppare anche
applicazioni desktop e web. Con l'aggiornamento che sarà reso disponibile a giugno, inoltre, sarà possibile spostare un'applicazione fra le differenti piattaforme supportate con la sola ricompilazione del progetto.
Nella nuova release del framework viene estesa l'
architettura dei componenti e la gestione degli
Spark Skin introdotti con Flex 4, mentre con Flash Builder 4.5 si avranno a disposizione caratteristiche di completamento e generazione del codice, e
più di cento template basati su
best practices, che contribuiscono a uno sviluppo più rapido del codice.
Sempre sul fronte della
scrittura del codice, è adesso possibile rinominare gli identificatori in un file o nell'intero workspace, organizzare le import, convertire le variabili locali in campi, assegnare espressioni a variabili, generare i metodi
getter e
setter, generare i gestori degli eventi, oltre ad altre piccole funzionalità utili a migliorare la produttività di chi scrive codice.
La nuova release ha però pensato anche a un miglior flusso di lavoro fra gli sviluppatori e i designer, grazie all'impostazione della compatibilità con
Flash Catalyst a livello di progetto, oltre al pieno supporto alla bidirezionalità del flusso fra sviluppatori e designer.
Il nuovo prodotto è sempre basato su
Eclipse, di cui è stata utilizzata la release 3.6.1 “Helios”, mentre per Mac è stata utilizzata la versione Cocoa, abbandonando la precedente release basata su Carbon. È inoltre possibile, dopo il setup della versione
stand alone dell'ambiente di sviluppo, configurare lo stesso per lavorare con una o più versioni di Eclipse presenti nel sistema.
Sul fronte delle prestazioni, inoltre, il nuovo ambiente promette notevoli miglioramenti nell'utilizzo della
Design View, nel
refactoring e nel
profiling, rendendo più fruibili queste ultime due operazioni anche in progetti con un gran numero di sorgenti o di librerie e dipendenze.