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Importanti cambiamenti nella nuova versione di JDeveloper
Scritto da Antonino Salvatore Cutrì il 09-06-2011 ore 10:02
Parallel Studio XE
Oracle ha da poco rilasciato la nuova versione di JDeveloper, il suo ambiente di sviluppo Java gratuito di classe enterprise, aggiungendo importanti cambiamenti a livello strutturale e integrandolo con le ultime tecnologie disponibili.

Questa nuova release si presenta con un IDE completamente riprogettato in maniera modulare, per consentire solo il caricamento di quelle parti dell'ambiente effettivamente necessarie in un dato momento, velocizzando in questo modo il tempo d'avvio e aumentandone significativamente le prestazioni. Da un punto di vista tecnico notiamo che al pari di Eclipse, anche JDeveloper adesso è costruito intorno a OSGi, scelta che permette tra l'altro la più facile realizzazione di plug-in da parte degli sviluppatori interessati a estenderne le funzionalità.

Da un punto di vista dell'utilizzatore, la novità maggiore è data dall'ambiente di sviluppo visuale di classe enterprise, che impiega le tecnologie JSF (JavaServer Faces) 2.0 e Facelets per garantire la creazione di potenti applicazioni web in maniera semplice e veloce, grazie all'uso di componenti riciclabili. Tra i vantaggi della versione 2.0 di JavaServer Faces c'è la possibilità di impiegare le annotazioni per configurare l'interfaccia utente dell'applicazione, evitando così l'uso di file XML esterni.

Altre caratteristiche di minore importanza riguardano il migliorato supporto per i Web Service RESTful e la gestione dei progetti tramite Apache Maven. In concomitanza con questa nuova versione di JDeveloper, il gigante dei database ha anche annunciato un upgrade per Oracle ADF, introducendo funzionalità di hot reload e una maggiore integrazione con l'IDE, che consente, durante le fasi di sviluppo, l'aggiornamento automatico del progetto all'interno dell'application server al cambiamento del codice sorgente o dei metadati associati.
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