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Muore Dennis Ritchie, padre di UNIX e pioniere dell'informatica moderna
Scritto da Francesco Carotenuto il 13-10-2011 ore 11:42
Intel Parallel Studio XE
Dopo la precoce scomparsa di Steve Jobs la scorsa settimana, il mondo dell'informatica e della programmazione in particolare resta orfano anche di Dennis MacAlistair Ritchie, conosciuto come padre del linguaggio C (insieme a Ken Thompson e a Brian Kernighan), che si è spento nella sua casa all'età di 70 anni, dopo una lunga malattia, di cui non sono trapelati dettagli, data la nota riservatezza dell'uomo.

La notizia è stata confermata da Rob Pike, che stava lavorando insieme a Ritchie sul linguaggio Go, e che ricorda: "Era un uomo tranquillo e per lo più riservato​​, ma era anche mio amico, collega e collaboratore, e il mondo ha perso una grande mente".

Ritchie, infatti, aveva contribuito anche alla creazione di UNIX, aveva ricevuto numerosi riconoscimenti, tra i quali il Premio Turing nel 1983, condiviso con Thompson per il contributo dato allo sviluppo della teoria generica dei sistemi operativi, e la National Medal of Technology nel 1999.

Il suo testo "The C programming language", scritto a sei mani con Thompson e a Kernighan è considerato una guida di riferimento per lo studio del linguaggio C e ha ricevuto numerosi feedback positivi dai lettori.

Gran parte della sua carriera iniziale è stata spesa nei Bell Labs, della quale rimane qualche traccia anche nel Web, ma si è fatto conoscere con il linguaggio C e per la sua modestia; durante un'intervista del 2000 sulla famiglia dei linguaggi derivati da C, alla domanda sul perché quest'ultimo abbia avuto tanta fortuna rispose: "This has always been a bit of a mystery to me to understand in any kind of detail".

Qualcuno ha fatto notare come la scomparsa di Ritchie sia passata un po' in sordina rispetto a quella del più giovane e famoso Steve Jobs, ma parlando la lingua più vicina a un programmatore, James Grimmelmann ha scritto: "His pointer has been cast to void *; his process has terminated with exit code 0".

Ricalcando questa scia, la redazione di Programmazione.it saluta dmr, alias Dennis MacAlistair Ritchie, con il seguente listato:
  1. #include<stdio.h>
  2. int main()
  3.  {
  4.        printf("Goodbye, Dennis Ritchie");
  5.  
  6.        while(true)
  7.          we_miss_you();
  8.  
  9.        return 0;
  10.  }
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Intervento di Andrea Del Bene a.k.a. bitstorm del 13-10-2011 ore 14:07, Pesaro (PU)
Conte
Conte

(625 interventi)
Iscritto il 14-03-2006
Sono veramente senza parole...
Era un eroe "silenzioso", lontano dai riflettori ma credo che la sua eredità ce la porteremo per tantissimo tempo.
Intervento di Filippo Fadda a.k.a. dedalo del 13-10-2011 ore 14:43, Capriata d'orba (AL)
Duca
Duca

(1961 interventi)
Iscritto il 03-04-2001
Beh, che dire, Ritchie è uno di quei personaggi che silenziosamente fece la storia dell'informatica. Senza di lui non avremmo UNIX, quindi non avremmo Linux, non avremmo BSD e di conseguenza non avremmo Mac OS X, C++ e Objective-C. Non avremmo Windows, non ci sarebbero stati Clipper e Java. Tutto viene di lì, dal C e da UNIX. Insomma, senza nulla voler togliere a Jobs, a cui naturalmente la stampa ha dedicato anche troppo spazio per via della sua popolarità, Ritchie è davvero un pilastro dell'informatica. E se un domani l'iPhone dovesse scomparire, possiamo star certi che invece C e UNIX continueranno a fare la loro parte. Dennis MacAlistair Ritchie è morto, lunga vita a UNIX, lunga vita al C.
Intervento di Rocco Galati a.k.a. roccogalati del 13-10-2011 ore 15:04, Torino (TO)
Nobile
Nobile

(96 interventi)
Iscritto il 07-12-2002
"The C programming language" è uno dei pochi libri veramente fatti bene sul C.

Il mondo ha perso una grande mente!
Intervento di Luigi Tuberga a.k.a. luigit del 13-10-2011 ore 16:23, Cuneo (CN)
Plebeo
Plebeo
(26 interventi)
Iscritto il 10-10-2002
Jobs ha dato una mano alle persone per padroneggiare l'informatica, Ritchie ha dato una grossa mano alle persone che l'informatica l'hanno fatta e la stanno facendo.
La sua morte non metterà in allarme alcun operatore finanziario, in quanto il suo contributo rimarrà inalterato per molto tempo.
Intervento di Filippo Fadda a.k.a. dedalo del 13-10-2011 ore 17:07, Capriata d'orba (AL)
Duca
Duca

(1961 interventi)
Iscritto il 03-04-2001
luigit ha scritto:
Jobs ha dato una mano alle persone per padroneggiare l'informatica, Ritchie ha dato una grossa mano alle persone che l'informatica l'hanno fatta e la stanno facendo.
La sua morte non metterà in allarme alcun operatore finanziario, in quanto il suo contributo rimarrà inalterato per molto tempo.
Gli operatori finanziari non sanno neppure chi fosse Ritchie. :-/
Intervento di Fabrizio Alonzi a.k.a. fabral09 del 16-10-2011 ore 17:16, Sora (FR)
Cavaliere
Cavaliere

(103 interventi)
Iscritto il 24-06-2004
I grandi programmatori come Ritchie non muoiono mai.

Escono semplicemente di "scope".



Ciao Dennis ;)
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