Dotare le proprie applicazioni di
riconoscimento vocale è una scelta relativamente recente per gli sviluppatori. La tecnologia, dopo aver passato una lunga fase di maturazione, è ora piuttosto efficace e vede incrementare la propria reattività. Si passa infatti dal riconoscimento vocale, ossia la dettatura di un testo al sistema, che in seguito lo elabora e ne riconosce le singole parole, a
Voice Typing, ossia parlare al sistema che istantaneamente mostra le parole riconosciute.
In un
articolo apparso sul blog ufficiale per gli sviluppatori Android,
Luca Zanolin spiega come aggiungere a qualunque dispositivo Android (dalla versione 2.2 in avanti) il
Voice Typing. Per facilitare l'integrazione della funzionalità, viene proposta una
libreria IME (
Input Method Editor) composta da un singolo
pulsante (con l'immagine di un microfono), che attiva/disattiva l'ascolto del parlato.
Nei passi descritti sul post, l'autore spiega come creare un'istanza dell'
helper class VoiceRecognitionTrigger, aggiungere l'
icona del microfono all'
IME (controllando in anticipo se
è supportato il riconoscimento vocale), creare il collegamento fra trigger e
IME (quando parte il riconoscimento con il secondo, il primo può man mano convogliarne i risultati in output), aggiornare dinamicamente l'icona (per avvisare l'utente dell'assenza del segnale di rete e inibire di conseguenza l'attivazione dell'
IME, che non potrebbe funzionare). Infine vengono presentati tutti i dettagli relativi al
file manifest, che deve disporre dei giusti servizi, attività e permessi utente.