Probabilmente la definizione di IDE non si adatta a Unix nel suo insieme, ma si può apprezzare la metafora proposta da
Tom Rayder nella serie "
Unix as IDE", di recente pubblicata sul
suo blog. Nella visione di Tom, così come la mescolanza di determinati ingredienti può dar vita ad una ricetta, la comministione di alcuni programmi, può, in fondo, sostituirsi ad un più classico ambiente di sviluppo.
Tra gli aspetti che portano a considerare lecito il parallelo di Tom, c'è un fatto importante: il sistema operativo fornisce già tutta l'attrezzatura in un ambiente omogeneo. L'idea di uniformità vale per la forma, ovvero per i comandi testuali e interoperabili, così come per la sostanza:
everything’s a file.
Se dunque è possibile pensare a Unix come a un IDE, ecco quali sono i programmi costituenti: i comandi per la
gestione dei file, l'editor
Vim, i
compilatori, e gli
strumenti di debug.
Per chiarire un po' meglio i concetti espressi da Tom, ho realizzato una mappa che riassume il suo pensiero.