Non si arrestano le polemiche rivolte all’azienda britannica Phorm per sospetta violazione della privacy, in relazione alla recente uscita della piattaforma
Phorm-Webwise, di cui finora non si conoscevano i dettagli tecnici.
Richard Clayton, professore nella prestigiosa Università di Cambridge, nonché esperto di privacy nel settore IT e sviluppatore di software, ha recentemente partecipato ad un meeting di presentazione del nuovo sistema, in rappresentanza del
FIPR (Foundation for... (continua)