Dopo aver presentato l'ultimo processore nato, Transmeta Corporation ha preannunciato, sempre dalla vetrina dell'evento fiera Computex di Taipei (Taiwan), il lancio di nuovi processori in grado di lavorare a frequenze di 1.6Ghz. L'uscita è prevista per quest'estate e verrà seguita dall'annuncio di un'ulteriore processore ancor più rapido previsto entro la fine dell'anno.
Questa nuova CPU verrà sviluppata da Fujitsu Ltd., la quale si servirà di un processo a 0.09 micron. L'ultimo nato di casa Transmeta, il TM8620, utilizza ancora una tecnologia a 0.13 micron.
L'azienda ha deciso di avanzare nell'inseguimento di Intel e AMD, i due principali produttori di microprocessori nel mondo. Con la nuova tecnologia 0.09 micron - riducendo la dimensione in produzione - potrà essere abbassato ulteriormente il consumo di energia ed aumentata la durata delle batterie dei dispositivi portatili; obiettivo che la compagnia californiana sembra perseguire con sempre maggior aggressività.
Un test effettuato al Computex ha mostrato tra l'altro la piena compatibilità con le funzionalità Microsoft NoExecute che verranno introdotte nel nuovo ServicePack 2 per Windows XP; tali feature impediranno alla macchina di essere danneggiata dagli attacchi virali di <b>buffer overrun</b>.
Questa tecnologia rappresenta uno dei punti chiave anche dell'architettura dei nuovi AMD Athlon a 64bit presentati quasi in contemporanea. [CG]