A chi non è mai capitato di ricevere una proposta, magari da un venditore, che sembrava "razionalmente" perfetta, ma che abbiamo rifiutato perché percepivamo qualcosa di strano? Magari abbiamo percepito una mancanza di sincerità, un'inspiegabile sensazione che ci ha spinto a non fidarci.
Tutto ciò avviene quando quello che comunichiamo a livello <em>cosciente</em>, attraverso il linguaggio, non è allineato con gli altri canali di comunicazione, quelli <em>inconsci</em>.
Generalizzando, si può dire che esistono 3 canali di comunicazione:
<ol> <li>il canale <strong>verbale e cosciente</strong>;</li> <li>il canale <strong>non verbale</strong>, fatto di gesti, movimenti, principalmente fuori dalla consapevolezza;</li> <li>il canale <strong>"paraverbale" </strong>quello che ha come mezzi il tono di voce, le caratteristiche e le variazioni vocali e per il quale la consapevolezza e la manipolazione cosciente è minima.</li> </ol> Nella comunicazione, come nella vendita o anche nei rapporti di coppia, <strong>ciò che comunichiamo senza volerlo è importante quanto e più della comunicazione cosciente</strong>.
Infatti, se diciamo qualcosa senza esserne convinti, questa mancanza di congruenza tra quello che diciamo e quello che pensiamo (che comunchiamo attraverso gli altri canali) viene percepita e si manifesta in quella sensazione che spesso chiamiamo <em>"c'è qualcosa che non mi convince".</em>
Prossimamente impareremo uno dei modi migliori per comunicare in modo congruente.
Piernicola De Maria
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