Un computer che ha segnato la storia dell'informatica e vive ancora oggi: il PDP-11.
Vorrei parlarvi brevemente di un computer, anzi per la precisione un minicomputer (così si chiamavano 30 anni fa): il <strong>DEC</strong> (Digital Equipments Corporation)<strong> PDP-11</strong>.
E' stato un computer che ha segnato anche la mia vita. Efficiente e misterioso. A quei tempi la definizione di sistema operativo, o di compilatore, era un arcano esoterico per pochi eletti. Si lavorava su terminali a carattere, se non addirittura su terminali stampanti (al posto del video c'era una stampante che stampava linee su linee, consumando gigantesche quantità di carta e facendo un rumore assordante). Le memorie di massa erano su dischi (i vecchi bobinoni, poi sarebbero arrivati i primi dischi Winchester, che erano dei padelloni assurdi, giganteschi).
Il PDP-11 credo rimarrà a lungo nella memoria degli appassionati veri di computer. La sua architettura rimase per molti anni leader nel panorama dei minicomputer (il personal computer IBM era ancora di là a venire); il PDP-11 venne introdotto nel 1970... e sopravvive ancora oggi!
Moltissime macchine PDP-11 sono ancora utilizzate, e la Mentec, che ha rilevato i diritti anche del suo sistema operativo, il famoso RSX-11, ancora oggi produce schede hardware e mantiene le varie versioni dei sistemi operativi per tale macchina!
Il PDP-11 fu una leggenda. Tutto cominciò così.
La <strong>Digital Equipment Corporation</strong> (DEC) nacque nel <strong>1957</strong>, a <strong>Maynard</strong>, <strong>Massachusetts</strong>, e si occupava della produzione di componenti elettronici (schede e assemblaggi vari); solo dopo qualche anno iniziò ad occuparsi di computer. Ricordiamo che in quegli anni un computer occupava tranquillamente un intero salone di 100 mq; erano unità complesse, costosissime (più di un milione di dollari dell'epoca), e consumavano migliaia di Kilowatt.
La DEC decise nel <strong>1960</strong> di costruire <strong>un computer piccolo ed economico</strong>, e lo chiamò appunto <strong>PDP-1</strong> (Programmed Data Processor); ebbe un successo insperato. Seguendo il trend, costruì via via modelli sempre più evoluti e perfezionati, arrivando al PDP-8 a 12 bit nel 1965: era una macchina solidamente costruita e compatta, e potrebbe dirsi l'antesignana dei primi veri PC; le ultime versioni del PDP-8 vennero costruite fino a metà degli anni 80!
Visto l'enorme successo del PDP-8, la DEC decise di introdurre nel <strong>1969</strong> un <strong>computer a 16 bit</strong>, una cosa rivoluzionaria per l'epoca: efficiente, economico e compatto, divenne la scelta per tutte le principali università e centri di ricerca. Divenne il computer più rivoluzionario di tutti i tempi: iniziò la sua carriera come un normale minicomputer, per terminare, nelle sue innumerevoli versioni, come super-mini/super-micro. Venne costruito dal 1970 al 1990, un intervallo temporale di 20 anni. Dalla serie PDP-11 nacque poi la <strong>serie VAX</strong>, che vanta ancora adesso innumerevoli macchine funzionanti.
Punto di forza del PDP-8 e poi del PDP-11 fu anche il fatto che venne utilizzato per progettare e implementare il famosissimo <strong>linguaggio C</strong>, ad opera dei celeberrimi Thompson, Kernighan e Ritchie, cosa che lo rese giustamente celebre negli ambienti universitari. E' vero che la DEC ha sempre utilizzato i suoi propri sistemi operativi, non basati su Unix (erano l'RSX-11 per il PDP-11 e il VMS per la serie VAX), ma è altrettanto vero che le versioni Unix che funzionavano sui computer della Digital erano le più compatte, efficienti ed affidabili.
Se fin qua la storia vi ha incuriosito, sappiate che esistono addirittura degli emulatori di PDP-11: date un'occhiata <a target="_blank" href="http://simh.trailing-edge.com/">qui</a>.
E' possibile trovare anche moltissima documentazione, manuali, compilatori. Per chi volesse sperimentare come si lavorava con i computers 30/40 anni fa, ecco un <a href="http://www.pdp11.org/" target="_blank">link</a> da cui potete partire nell'esplorazione.
Un'avvertenza: se per caso decidete di provare un emulatore di PDP-11 (sempre che non ne abbiate uno reale tra le mani!), e scoprite che certi comandi del sistema operativo (come DIR o LP) somigliano al vecchio MS-DOS, non stupitevi troppo: il MS-DOS è venuto dopo il PDP-11.
Buon divertimento a tutti!