Tutti gli strumenti informatici di cui disponiamo, così come i loro componenti, sono esposti a possibili errori di progettazione e sviluppo, che in qualche modo ne rendono pericoloso l'utilizzo.
Chiaramente il termine
pericoloso va contestualizzato: il tema della
sicurezza informatica interessa necessariamente sia il mondo del software che quello dell'hardware. In questo secondo caso, ci sono dei componenti che rappresentano il cuore di ogni sistema informatico, le
CPU, i cui problemi potrebbero pregiudicare il funzionamento del sistema stesso.
Kris Kaspersky, un esperto di
sicurezza, il cui nome potrebbe essere erroneamente associato alla celebre casa sviluppatrice di software antivirus e antispyware, promette di presentare, tra pochi mesi, un codice
proof-of-concept, in grado di sfruttare alcune falle di
sicurezza presenti su
CPU Intel per innescare comportamenti non corretti nel sistema oggetto di test.
L'occasione giusta è stata individuata nella conferenza
Hack In The Box di Kuala Lumpur, prevista per il prossimo ottobre.
Il potenziale di queste vulnerabilità è molto elevato in quanto il processore si trova ad un livello più basso rispetto al sistema operativo istallato sulla macchina e pertanto gli exploit potrebbero essere effettuati indipendentemente dalla piattaforma. Lo stesso
Kaspersky è convinto che oramai
"si tratta solo di una questione di tempo e che a breve si vedranno i primi attacchi in grado di sfruttare i bug rilevati nelle CPU Intel".
Nessuna voce ufficiale conferma né smentisce, lasciando tutti gli interessati in attesa dell'evento autunnale. Di certo gli addetti ai lavori affermano che è ancora troppo presto per poter dare una valutazione efficace del problema e delle possibili complicazioni. Tuttavia, come ogni rischio di
sicurezza, è bene che si ponga la giusta attenzione, senza sottovalutare il fatto che, se il codice presentato riuscisse effettivamente ad entrare in possesso della macchina attaccata, per tutta questa tipologia di processori la minaccia potrebbe essere seria.
D'altro canto
Intel si è sempre impegnata nella salvaguardia degli utenti anche in modo
proattivo, offrendo informazioni alla luce del sole quando il tema era la
sicurezza delle macchine. Si ricordi che la stessa società, nel mesi di aprile, rese noti problemi di
sicurezza di alcune
CPU Core 2 e subito dopo venne pubblicato un aggiornamento per la risoluzione del problema.